Le manifestazioni all’aria aperta, che si svolgono in diversi periodi dell’anno, ma in particolare modo durante la bella stagione – primavera ed estate – assumono diverse denominazioni: fiera, sagra, festa, mostra, manifestazione e a questa definizione si accompagna spesso l’elemento che la connota.
Le fiere, le sagre e le feste paesane sono le manifestazioni popolari organizzate, in genere, da associazioni, comitati, partiti e movimenti politici e anche dalle stesse amministrazioni locali.
Per sagra comunemente si intende una festa popolare con fiere, mercati e feste solenni per commemorare il santo patrono di un paese, la consacrazione di una chiesa, ecc.
Il termine fiera indica invece più un evento di tipo commerciale e viene definita dall’art. 27, comma 1, del d.lgs. n. 114/1998 alla lettera e) come “la manifestazione caratterizzata dall’afflusso, nei giorni stabiliti sulle aree pubbliche o private delle quali il comune abbia la disponibilità, di operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche, in occasione di particolari ricorrenze, eventi o festività”.
I due termini comunque vengono spesso utilizzati senza alcuna distinzione.
Per “fiera locale” o “mercato locale” o “fiera” o “mercato” si intende l’afflusso, anche stagionale, nei giorni stabiliti e sulle aree a ciò destinate per il commercio sulle aree pubbliche, di operatori autorizzati ad esercitare tale attività.
Per “fiere-mercato o sagre” si intendono fiere o mercati locali che si svolgono in occasione di festività locali o circostanze analoghe.