La masseria è una costruzione tipica dell’Italia meridionale che tra il VI e il VIII secolo è apparsa in molte zone del Mezzogiorno, soprattutto in Puglia e Sicilia.
Nello specifico, è tutto il complesso di edifici rurali adibiti ad abitazioni, ricovero animali e supporto per i titolari di aziende agricole tipiche del Mezzogiorno.
Generalmente la masseria presenta delle caratteristiche specifiche che seguono lo schema della casa con corte agricola di tradizione mediterranea.
Proprio come impone la tipologia di struttura, la masseria presenta quasi sempre il recinto con un muro alto e fortificato, oltre all’ampia corte centrale che viene impiegata anche come aia, su cui si affacciano gli ingressi dei vari edifici di residenza e lavoro.
Le masserie, infatti, prendono il nome dalle “masserizie” (oggetti per la casa, mobili, attrezzi vari, magazzini di alimenti per uso umano ed animale) che venivano custoditi all’interno di costruzioni in pietra dove vivevano i contadini, i pastori e gli stessi proprietari.
Una parte delle masserie era adibita ad uso abitativo e aveva uno o più piani in cui viveva il "padrone" e la sua famiglia.
Nei piani bassi, invece, erano abitavano i contadini e servivano anche come depositi delle provviste e dei foraggi.
Inoltre, nel cortile trovavano posto anche le stalle per i cavalli o per i muli, per i bovini, ovini e suini, come anche i locali per polli, conigli e volatili vari di allevamento.
Gli altri locali, invece, servivano per il deposito degli attrezzi da lavoro e come ricovero di carrozze e carri agricoli.
Il forno e le cisterne per la raccolta dell'acqua piovana permettevano la completa indipendenza da paesi e villaggi.
Inoltre, in alcune delle masserie più grandi e importanti era presente anche una piccola chiesa.
In Puglia sono numerose le masserie esistenti ancora oggi, soprattutto in Valle d'Itria e nelle campagne delle province Taranto, Bari, Brindisi, Lecce.
Si trovano tra le strade statali o in mezzo alle campagne.
Anche se alcune sono state restaurate e destinate al turismo conservano ancora molte delle caratteristiche di un tempo.
Si possono trovare ancora i frantoi, le mangiatoie, anche i palmenti vengono restaurati con cura per far riscoprire la cultura e la tradizione rurale ai turisti più attenti.