La provola è un formaggio fresco a pasta filata che non prevede stagionatura e può essere prodotto con latte sia vaccino che di bufala e a volte anche caprino.
La scamorza invece, prodotta principalmente con latte vaccino, è un formaggio a pasta semicruda che viene lavorato e poi stagionato e stufato.
La scamorza, sia nella versione affumicata che bianca, viene spesso utilizzata in alternativa alla mozzarella per arricchire di sapore la pizza o le torte rustiche.
La provola, con la sua consistenza filante e il suo sapore fresco, può essere l’ingrediente principale del piatto come nella “provola alla pizzaiola” o diventare parte di ricette gustose come la pasta pasticciata, la parmigiana di patate e la famosa pizza fritta napoletana a cui la provola dona un ripieno filante e saporito.
La scamorza invece, sia nella versione affumicata che bianca, viene spesso utilizzata in alternativa alla mozzarella per arricchire di sapore la pizza o le torte rustiche ma in realtà i suoi usi in cucina sono davvero molteplici.
La scamorza può essere infatti usata per arricchire di sapore ricette come le melanzane ripiene o le omelette oppure aiutare ad esaltare un primo piatto come una pasta al forno o un risotto ai funghi porcini.
Insomma, qualsiasi sia l’idea del piatto, l’aggiunta di provola o scamorza può solo aggiungere consistenza e gusto.
La scamorza in quanto “formaggio” ha un sapore più intenso e sapido con una consistenza pastosa, mentre la provola è caratterizzata da un sapore più delicato e dolce con una consistenza al palato simile a quella della mozzarella, anche se con un quid di aroma e gusto dato dall’affumicatura.
La provola infatti è un formaggio fresco a pasta filata che non prevede stagionatura e può essere prodotto con latte sia vaccino che di bufala e a volte anche caprino.
La scamorza invece, prodotta principalmente con latte vaccino, è un formaggio a pasta semicruda che viene lavorato e poi stagionato e stufato.
Proprio l’affumicatura è un elemento che talvolta può accomunare questi due formaggi che spesso vengono entrambi lavorati secondo questa diffusa pratica 100% naturale, data dalla combustione di legno e aromi, che dona a entrambi un colore più scuro all’esterno e un aroma e un sapore inconfondibili.
La provola possiamo considerarla per certi versi la parente “affumicata” della mozzarella.
La scamorza invece, sia bianca che affumicata, è da considerarsi un vero e proprio formaggio a pasta semicruda, solitamente realizzato con latte vaccino.
La provola è un formaggio fresco a pasta filata che non prevede stagionatura e può essere prodotto con latte sia vaccino che di bufala e a volte anche caprino.
La scamorza, sia nella versione affumicata che bianca, viene spesso utilizzata in alternativa alla mozzarella per arricchire di sapore la pizza o le torte rustiche.
La provola, con la sua consistenza filante e il suo sapore fresco, può essere l’ingrediente principale del piatto come nella “provola alla pizzaiola” o diventare parte di ricette gustose come la pasta pasticciata, la parmigiana di patate e la famosa pizza fritta napoletana a cui la provola dona un ripieno filante e saporito.
La scamorza invece, sia nella versione affumicata che bianca, viene spesso utilizzata in alternativa alla mozzarella per arricchire di sapore la pizza o le torte rustiche ma in realtà i suoi usi in cucina sono davvero molteplici: può essere infatti usata per arricchire di sapore ricette come le melanzane ripiene o le omelette oppure aiutare ad esaltare un primo piatto come una pasta al forno o un risotto ai funghi porcini.
Insomma, qualsiasi sia l’idea del piatto, l’aggiunta di provola o scamorza può solo aggiungere consistenza e gusto.
La scamorza in quanto “formaggio” ha un sapore più intenso e sapido con una consistenza pastosa, mentre la provola è caratterizzata da un sapore più delicato e dolce con una consistenza al palato simile a quella della mozzarella, anche se con un quid di aroma e gusto dato dall’affumicatura.