Per rimanere nei limiti consentiti si deve mangiare riso, meglio se integrale, con olio extravergine di oliva a crudo, verdura (cruda, cotta o al vapore) e frutta di stagione, a colazione, pranzo e cena.
Nei restanti 15 giorni, invece, si passa a una fase di mantenimento: le calorie concesse sono 1200 al dì e gli alimenti nuovi, da alternare a riso, ortaggi e frutta, sono pollo, pesce bianco magro, legumi, miglio, quinoa, grano saraceno e ricotta.
Nei successivi giorni si possono aggiungere verdura e frutta di stagione, pollo e latticini magri. Sempre usando un cucchiaio di olio EVO a pasto.
Il riso, infatti, ha un apporto calorico molto basso (per 100 grammi di prodotto integrale cotto ci sono solo 111 kcal) e un potere saziante molto elevato, grazie al quale i morsi della fame si placano fin dai primi bocconi.
La presenza di fibre, poi, non solo contribuisce a farci sentire sazi prima ma aiuta anche il benessere intestinale, favorendo la regolarità (fattore determinante per sentirsi sgonfi).