Se volete una crosta SPESSA e CROCCANTE, quando il pane arriva a cottura, abbassate la temperatura del forno intorno ai 140°, mettete lo sportello “a fessura” e proseguite la cottura anche per mezz’ora o più.
Più tempo lo terrete così più la crosta diventerà spessa e croccante e più il pane si asciugherà.
Se volete mantenere una crosta croccante anche a pane freddo, cercate prima di tutto di prolungare la cottura a bassa temperatura e a spiffero.
Infatti la crosta si ammorbisce durante il raffreddamento perchè viene attraversata dal vapore all’interno del pane.
Se asciugate bene il pane durante la cottura ci sarà ovviamente meno vapore da far uscire mentre raffredda.
Per il raffreddamento, fatelo fare IN VERTICALE contro un muro, le mattonelle della cucina, una bottiglia.. insomma fate in modo che il vapore (che va verso l’alto) abbia il minimo di superfice di crosta da attraversare.
A prescindere dal tipo di crosta che si desidera, infornare SEMPRE con del vapore e continuare a tenere il vapore o spruzzare per almeno i primi 5-10 minuti.
Questo permetterà al vapore di depositarsi sull’impasto e ralletnare la formazione della crosta in modo che il pane si possa espandere.
Quando vi fermete con il vapore si inizierà a formare la crosta ma a quel punto il pane ha già avuto l’espansione e quindi nessun problema.
Terminate in ogni caso con almeno 10-15 minuti di cottura a spiffero a bassa temperatura.
Per migliorare la vostra crosta sia in termini di consistenza che di colore, potete aggiungere un pò di MALTO e attenzione..
MALTO e MIELE, per questo scopo, non sono assolutamente la stessa cosa.
Il Malto coniente enzimi, che il miele non contiene, che tramite alcuni processi chimici oltre a migliorare tutti gli aspetti del pane, formano anche più zuccheri che poi colorano la crosta.