I dolci tipici romani non mancano di carattere e gusto e meritano senza dubbio più di assaggio.
Suggeriamo di scoprire il lato dolce della Capitale attraverso 7 golosità imperdibili.
Il successo del maritozzo sta probabilmente nella sua squisita semplicità.
L’impasto a base di farina, burro o olio, uova e zucchero è tradizionalmente arricchito con pinoli, uvetta e scorza d’arancia.
La ricetta originale di questa prelibatezza della pasticceria romana vede due strati di frolla croccante racchiudere un ripieno di ricotta di pecora zuccherata e marmellata di visciole.
La crostata di ricotta e visciole affonda le sue radici nella tradizione del ghetto ebraico di Roma, tutt’oggi il posto giusto dove correre ad assaggiarla se si ha l’occasione di visitare la Capitale.
Un dolce tondo e dorato da regalare in occasioni come il solstizio d’inverno, come augurio per il ritorno del sole.
Le ciambelline al vino, bianco o rosso, nascono da una ricetta antica diffusa in più varianti soprattutto nelle Regioni del Centro Italia.
Un tempo preparati in occasione della vendemmia utilizzando il mosto d’uva – e da qui con buone probabilità il nome – la ricetta dei mostaccioli romani è evoluta nel tempo rimanendo molto apprezzata e diffusa in tutto il Lazio e non solo.
Si tratta oggi di biscotti a forma romboidale preparati con farina, albumi, noci, miele, pepe e cannella, cotti al forno e gustati in compagnia, soprattutto in occasione delle feste natalizie, secondo tradizione.
Concludiamo questo breve viaggio tra i dolci tipici romani con quello che potrebbe diventare anche il ripieno di un ottimo maritozzo: il gelato alla ricotta.
Questi sono solo alcuni dei dolci tipici romani, ognuno con la sua storia e il suo gusto unico, che meritano di essere assaporati e apprezzati.