Mortadella Bologna e pasta fresca fatta in casa guidano la tradizione culinaria emiliana.
La regione ha da offrire anche gustosissimi secondi piatti.
Tra questi, quelli di carne sono i più diffusi.
A volte la loro preparazione richiede un po’ di tempo e manualità, ma il risultato è sempre un trionfo di gusti e profumi.
Cominciamo dal secondo piatto bolognese forse più antico di tutti, la galantina di pollo.
La sua preparazione non è delle più semplici, ma possiamo garantire che ne vale assolutamente la pena.
Un pollo, o cappone, farcito con un ripieno a base di Mortadella Bologna, carne di manzo e prosciutto cotto, preparato con lunga cottura nel brodo e servito freddo a fette: un vero capolavoro.
Un’altra ricetta molto amata è la cotoletta bolognese, da non confondere con la sua versione milanese.
La cotoletta bolognese è arricchita con fette di prosciutto e Parmigiano Reggiano grattugiato, e viene cotta nel brodo in modo da renderla ancora più saporita.
Vediamo quindi come la tradizione emiliana mescoli sapientemente i tipi di carne, riunendo manzo, maiale, vitello e anche carni bianche come il pollo in tante, deliziose ricette.
Il più famoso è il friggione, una deliziosa salsa realizzata stufando le cipolle bianche e facendole cuocere a lungo con i pomodori pelati.
Infine, un secondo che è anche piatto unico, un vero campione di bontà e ricchezza: il gran fritto misto.
A Bologna si frigge davvero di tutto, dalla carne alle verdure passando per i formaggi, per arrivare infine ai dolci.
Un fritto completo, adorato dai bambini e amato anche dai grandi, perfetto per Natale, Pasqua o per un’occasione speciale.