Per togliere l'amaro dalle olive, dobbiamo attuare la fase di deamarizzazione, un processo che serve ad addolcire le olive e togliere il caratteristico sapore amaro che hanno i prodotti freschi.
Il processo di deamarizzazione delle olive può avvenire in due modi differenti per tecnica e tempistica, ma che si basano sempre sull'acqua.
La prima tecnica è più semplice e ci occorrono solo un recipiente capiente, un oggetto per coprirlo e ovviamente l'acqua.
Mettiamo le olive, verdi o nere, nel contenitore riempito completamente di acqua fresca di rubinetto, usando appunto un piatto per spingere e tenere le olive immerse nel liquido.
Posiamo il recipiente in un luogo al riparo dalla luce diretta del sole, cambiando l'acqua due volte al giorno per almeno quindici giorni nel caso di olive fresche o di cinque giorni per le olive “schiacciate”.
L'altro metodo per togliere l'amaro dalle olive richiede l'uso della soda caustica e, pur essendo più rapido, rivela alcuni aspetti da valutare bene.
Per eseguire questa tecnica di deamarizzazione dobbiamo fornirci di un recipiente, di acqua fresca e, ovviamente, di soda caustica e di olive fresche integre.
Le proporzioni per 1 chilo di prodotto prevedono l'uso di 1 litro di acqua e 20 grammi di soda caustica, che va mescolata nel liquido fino allo scioglimento completo.
Per effetto della soda la miscela si scalderà e le olive, precedentemente pulite e lavate, vanno aggiunte solo quando sarà nuovamente alla temperatura ambiente.
L'immersione delle olive deve durare almeno 8 o 10 ore, mescolando di tanto in tanto, ma i tempi variano a seconda del grado di maturazione dei frutti e possono essere superiori quando il prodotto è maggiormente acerbo.