:

Cosa si può associare con la pasta?

Raoul Conte
Raoul Conte
2025-08-21 13:44:19
Numero di risposte : 28
0
Un buon ragù di carne, cotto a sufficienza da diventare bello corposo e non liquido, avvolge bene le pennette, entrando al loro interno e permettendo al commensale di gustare appieno il sapore del sugo. Le penne rigate presentano delle scanalature che raccolgono meglio il condimento. I maccheroni sono più larghi rispetto alle penne, e ciò permette loro di essere conditi con un sugo ricco, ad esempio con il ragù di salsiccia, o con un ragù di verdure come melanzane e zucchine. Anche le pipe, per esempio, molto amate dai più piccoli, sono perfette per le ricette dai sughi corposi, ad esempio con le verdure, i piselli e il prosciutto tagliato a tocchetti. Le farfalle sono realizzate tagliando una piccola striscia di pasta di semola di grano duro con una rondella tagliapasta, e poi pizzicate nel centro per creare la classica piega che le caratterizza. Vengono condite solitamente con ricchi sughi di verdure, oppure con salse cremose come la panna aromatizzata da gustosi elementi come il salmone, i piselli o i funghi. I fusilli sono invece spesso serviti come pietanza fredda in estate con sughi freschi come olive nere e mozzarella. Le lasagne sono realizzate con dei rettangoli di sfoglia, cotti nell'acqua salata per un minuto scarso e poi condite con una buona besciamella corposa e un ragù di carne alla bolognese. Gli spaghetti sono originari di Napoli e furono inventati a metà del 1800, da sempre secondo la tradizione vengono conditi col classico sugo di pomodoro fresco e basilico. Le bavette e le linguine sono nate in Liguria e sono l’accompagnamento ideale al famoso pesto alla genovese. I vermicelli invece si distinguono dagli spaghetti perché hanno un diametro più largo, e sono quindi adatti alla preparazione di primi piatti con sughi non troppo corposi, ad esempio con le cozze e le vongole. In generale, la pasta lunga non forata può essere condita sia con le salse dai sapori semplici, come aglio, olio e peperoncino, sia con quelli bianchi di mare, o ancora con la panna o i classici sughi di carne o verdure. Solitamente sono conditi con burro e salvia, oppure burro e ricotta.
Ione Testa
Ione Testa
2025-08-12 01:09:51
Numero di risposte : 27
0
Un solo elemento, anche piccolo, cambia tutto: la curvatura di un formato, una variazione nel suo spessore tra rigo e valle, un profumo nel sugo, tempi e modi di cottura, perfino il modo di servirla nel piatto o lo strumento con cui la mangiamo: forchetta o cucchiaio? Ci sono sughi più corposi e sughi più lisci. E paste versatili, che riescono a valorizzare condimenti di consistenza diversa, o formati “progettati” per dare il meglio proprio con quell’abbinamento. La superficie porosa o rigata cattura meglio i sughi più sciolti, mentre una texture più liscia è perfetta con sughi più “avvolgenti”. Un bucatino o un pacchero richiedono una masticazione più lunga di una pastina. Analogamente, un sugo robusto come quello alla Carbonara non è adatto ai finissimi Capelli d’angelo mentre le Tagliatelle non hanno alcuna possibilità con le consistenze leggere e eteree di un aglio, olio e peperoncino. Le Pennette o i Ditalini si trovano bene anche in un cucchiaio e così via. I pastai italiani forniscono sulla confezione e sui siti aziendali tutte le indicazioni del caso su come valorizzare al meglio il formato con la cottura: Per esempio, mantecando in padella con un cucchiaio di acqua di cottura o un filo d’olio per fare l’emulsione. O scegliendo il metodo di cottura più adatto, come la cottura risottata per legare i sughi più liquidi ai formati più lisci.

Leggi anche

Come fare pasta con panna e speck?

Per preparare la Pasta Panna e Speck mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata per il te Leggi di più

Cosa ci sta bene con lo speck?

Lo speck è un salume dell'Alto Adige stagionato con un gusto lievemente affumicato che bisogna prese Leggi di più

Nadir Palumbo
Nadir Palumbo
2025-08-06 19:35:39
Numero di risposte : 20
0
Per la pasta e il condimento funziona esattamente come nel rapporto tra uomo e donna: ci sono alchimie e regole che vanno rispettate. La verità è che pasta e condimenti, quanto a compatibilità e alchimie, la sanno lunghissima. Alcuni di questi sono abbastanza ovvi, o – meglio – sono talmente naturali da sembrare quasi scontati. Facciamo un esempio: è ovvio che aglio, olio e peperoncino siano un tipo di condimento che si sposa perfettamente con lo spaghetto. In generale, i formati più strutturati – dai rigatoni alle penne, ai bucatini – si accompagnano benissimo a salse più condite e piene, come l’amatriciana, la carbonara, il ragù. Quelli più lisci, come ad esempio le farfalle, sono più compatibili con sughi e condimenti leggeri, come ad esempio le verdure. Le pennette sono perfette per sughi di verdure, mentre le penne lisce si abbinano meglio con sughi leggeri di pesce e pasta fredda.
Xavier Ruggiero
Xavier Ruggiero
2025-07-25 05:48:43
Numero di risposte : 18
0
La forma della pasta incontra il condimento in modi diversi, ad esempio le spire del fusillo o le righe di una penna catturano il sugo, lo spaghetto lo avvolge, una lumachina lo accoglie e così via. Un solo elemento, anche piccolo, cambia tutto: la curvatura di un formato, una variazione nel suo spessore tra rigo e valle, un profumo nel sugo, tempi e modi di cottura, perfino il modo di servirla nel piatto o lo strumento con cui la mangiamo: forchetta o cucchiaio? Ci sono sughi più corposi e sughi più lisci. E paste versatili, che riescono a valorizzare condimenti di consistenza diversa, o formati “progettati” per dare il meglio proprio con quell’abbinamento. La superficie porosa o rigata cattura meglio i sughi più sciolti, mentre una texture più liscia è perfetta con sughi più “avvolgenti”. La impariamo prima assaggiando singolarmente il formato e il condimento, la cui intensità dovrà essere diretttamente proporzionale a quello della pasta. Un bucatino o un pacchero richiedono una masticazione più lunga di una pastina. Analogamente, un sugo robusto come quello alla Carbonara non è adatto ai finissimi Capelli d’angelo mentre le Tagliatelle non hanno alcuna possibilità con le consistenze leggere e eteree di un aglio, olio e peperoncino. I pastai italiani forniscono sulla confezione e sui siti aziendali tutte le indicazioni del caso su come valorizzare al meglio il formato con la cottura. Per esempio, mantecando in padella con un cucchiaio di acqua di cottura o un filo d’olio per fare l’emulsione. O scegliendo il metodo di cottura più adatto, come la cottura risottata per legare i sughi più liquidi ai formati più lisci.

Leggi anche

Che pasta si può cucinare con lo speck?

Una classica portata che lo vuole protagonista è il risotto al radicchio e speck, raffinato ma sempl Leggi di più

Come soffriggere lo speck?

Dovrete far rosolare in padella lo speck con olio, cipolla, burro e maggiorana, quindi tenere da par Leggi di più

Enrica Pellegrino
Enrica Pellegrino
2025-07-25 03:56:27
Numero di risposte : 18
0
La pasta è sempre la pasta. Si può essere creativi anche in pochi minuti, con i giusti ingredienti: vermicelli al lime e pepe rosa, un piatto gustoso e raffinato. E per chi ama i sapori semplici, quelli mediterranei, non potranno mancare le mezze maniche con pomodorini e acciughe. Uno di questi è sicuramente il risotto alla barbabietola: la dolcezza di questo ortaggio viene contrastata dal gusto acidulo dello yogurt. Se siete tra quelli che non rinunciano alla pasta lunga dovete assolutamente provare gli spaghetti alla nerano, a base di zucchine fritte e uno speciale formaggio campano: il provolone del Monaco. E se volete coccolarvi con una pasta fresca ripiena, vi consigliamo di provare i favolosi tortelli di patate e pancetta con burro e salvia, teneri gusci dal ripieno cremoso. L’estate ci regala anche fantastiche verdure e profumatissime erbe aromatiche, come il basilico fresco con cui preparare semplici e gustose bavette al pesto. Raffinati e gustosi, i primi piatti di pesce sono pietanze prelibate da portare in tavola, come i classici spaghetti alle cozze, con pomodoro o senza: voi come li preferite? Un giorno in cui si ha più tempo da trascorrere in cucina per preparare deliziosi primi piatti al forno, come le classiche lasagne alla bolognese, uno dei simboli della cucina italiana. Non lasciatevi scappare l’insalata di pasta con le pesche, salato e dolce abbinati insieme per una pausa pranzo fresca e leggera. La pasta fredda saprà arricchire i vostri buffet e soddisfare le vostre voglie con tutto il buono delle verdure di stagione. Almeno all’apparenza: scoprite infatti quanto è semplice preparare una cremosa pasta e ricotta, pochi ingredienti facili da trattare per un risultato eccellente. E se volete optare per qualcosa di veramente appetitoso vi suggeriamo una golosità: la nostra pasta pasticciata, da condire con qualsiasi ingrediente abbiate in casa, per cui… via libera alla fantasia.