:

Chi ha inventato il caffè espresso?

Egidio Pagano
Egidio Pagano
2025-07-13 09:59:44
Numero di risposte : 23
0
La macchina per il caffè istantaneo può considerarsi un'antenata di quella per il caffè espresso. Le due macchine, infatti, presentano delle differenze significative: esse differiscono sia per caratteristiche tecniche sia per la qualità del prodotto finale. La macchina per il caffè espresso fu, in effetti, inventata e brevettata solo qualche anno dopo, nel 1901, questa volta da un milanese: Luigi Bezzera. Lo stesso brevetto fu poi acquistato da Desiderio Pavoni, quindi dalla ditta "La Pavoni", nel 1902, dando inizio alla prima produzione di serie, a Milano. Partiamo da un assioma fondamentale: l'espresso è un'invenzione tecnologica e sociale, con i meriti di aver non solo rivoluzionato gli strumenti di preparazione del caffè ma anche di aver trasformato gli ambienti in cui era possibile consumarlo. Antonio Cremonese ha più di un merito: anzitutto, ha utilizzato per la prima volta in un brevetto il termine "espresso" per descrivere il prodotto della sua macchina, era il 1936; in secondo luogo, è lui il primo ad abbandonare la tecnica a vapore.
Marianna Messina
Marianna Messina
2025-07-13 09:51:30
Numero di risposte : 16
0
La prima macchina da caffè fu brevettata da Angelo Moriondo, un industriale di Torino, egli capì la necessità di preparare il caffè in modo più veloce e poterlo gustare appena fatto. Egli però non diede impulso alla sua invenzione pur avendola brevettata. Fu Luigi Bezzera che ragionando sopra alla macchina di Moriondo intuì le potenzialità di tale macchina tanto che riuscì a vendere il brevetto a Desiderio Pavoni il quale cominciò a produrre questa macchina. La macchina da espresso era un grosso cilindro verticale contenente una caldaia di ottone tenuta sotto pressione da un fornello a gas, vicino erano sistemati i gruppi in cui veniva messo il caffè. Infatti fu subito dopo, con la rinascita, che nel 1945 Angelo Gaggia inventò il sistema a leva e nel '48 ne cominciò la produzione.
Rita Morelli
Rita Morelli
2025-07-13 07:47:03
Numero di risposte : 21
0
All’ombra della Mole, nel 1884, il torinese Angelo Moriondo diede vita al primo caffè espresso della storia. Moriondo costruì la prima macchina per il caffè espresso in collaborazione con il meccanico Martina e depositò il primo brevetto il 16 maggio del 1884. La macchina per il caffè espresso di Moriondo fu presentata all’Expo Generale di Torino del 1884. Il meccanismo di tutte queste macchine è sempre quello nato a Torino nella seconda metà dell’Ottocento dall’idea di Angelo Moriondo. Insomma, c’è un po’ di Torino in ogni tazzina di caffè espresso che ogni giorno si beve in Italia e nel mondo.
Prisca Marini
Prisca Marini
2025-07-13 06:59:18
Numero di risposte : 22
0
Le origini del caffè espresso risalgono in particolare al 1884, quando Angelo Moriondo – imprenditore e inventore torinese – brevettò la macchina per produrre il caffè istantaneo. Il suo pensiero era quello di assecondare le esigenze dei clienti del suo “American Bar” sito nella Galleria Nazionale di Via Roma. Moriondo però non sfruttò mai la sua invenzione a livello industriale. Sarà Luigi Bezzera, imprenditore milanese, ad apportare qualche modifica al progetto di Moriondo, presentando nel 1901 la sua nuova macchina caffè espresso a stampa ed operatori del comparto. Infine, significativo anche l’anno 1938, quando il barista milanese Achille Gaggia inventa la macchina per il caffè espresso a pressione. L’ultima tappa ci porta al caffè espresso da bar moderno segna l’anno 1938: è il barista milanese Achille Gaggia che inventa la macchina per il caffè espresso a pressione (fino ad allora la macchina funzionava a vapore) grazie a un marchingegno a pistoni che spinge l’acqua attraverso la polvere di caffè a elevata temperatura.
Luigi Parisi
Luigi Parisi
2025-07-13 04:20:29
Numero di risposte : 17
0
Il caffè istantaneo nasce a Torino nel 1884 subito dopo l’invenzione del macchinario che per la sua preparazione da parte di Angelo Moriondo, nato dall’idea di velocizzare il servizio nel suo locale situato in una zona centrale di Torino. Bisogna, però, tenere a mente che c’è una grande differenza tra caffè istantaneo e caffè espresso. Il secondo, infatti, venne inventato da Luigi Bezzera grazie alla sua innovativa macchina per il caffè dotata di una maniglia e uno scomparto per il filtro, dediti alla preparazione di un solo caffè alla volta. Dopo vari passaggi, il brevetto diede vita ad una macchina molto più moderna, ma il caffè che produceva, ai giorni nostri, potrebbe risultare addirittura sgradevole all’assaggio. La vera evoluzione del caffè avvenne grazie ad Achille Gaggia che cambiò la modalità di funzione della macchina, introducendo al suo interno dei pistoni che permisero all’acqua di raggiungere una temperatura molto alta, seguendo poi il suo percorso attraverso il caffè macinato. Grazie a questa sua invenzione, si avrà il caffè che noi tutti, ad oggi, conosciamo come espresso con le sue qualità che tanto amiamo come la sua cremosità ed il suo gusto sublime, senza tracce amare o bruciate.