Ingredienti per 4 persone:
Carni dal gusto deciso (selvaggina da piuma e da pelo)
Sedano
Carota
Cipolla
Olio extravergine
Vino bianco (o rosso astringente)
Aceto di vino rosso (o bianco)
Erbe aromatiche (rosmarino, salvia, alloro, ...)
Pomodori pelati
Acciughe (o olive, o capperi)
Farina
Brodo vegetale (o di carne)
Sale
Pepe
Un protocollo comune può essere riassunto nello schema seguente:
Fase 1: Soffritto.
In questa fase si soffrigge in olio extravergine il battuto di sedano carota e cipolla.
È possibile aumentare la carica aromatica dell’olio aggiungendo aglio, acciughe ed erbe.
Fase 2: Rosolatura.
In questa fase si aggiunge la carne al soffritto e si rosola per ottenere una cauterizzazione delle superfici (crosticina).
È possibile infarinarla appena per poi ottenere un sugo denso a fine cottura.
In alternativa si potrà usare acqua e maizena alla fine per ottenere il medesimo risultato.
In questa fase la carne viene solitamente sfumata con aceto o vino o entrambi per aggiungere note acidule e aromatiche che equalizzano le note decise della carne.
Fase 3: Cottura in umido.
Terminata la rosolatura si passa alla cottura vera e propria aggiungendo il pomodoro e il brodo.
La cottura avviene a temperatura bassa fino a quando la carne non risulta tenera e il sugo ristretto e saporito.
In questo momento si regola il sale e il pepe.
Se non avete infarinato precedentemente e il sugo sembra un po’ troppo liquido, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua fredda in cui avrete sciolto un paio di cucchiai di maizena.
Il calore del tegame addenserà il sugo rendendolo brillante.
Fase 4: Finitura.
Nella fase di finitura si aggiungono le olive e/o i capperi.
Sarà il calore del tegame a far sprigionare i profumi di questi ingredienti senza cuocerli troppo.
È possibile aggiungere altre erbe aromatiche a questo punto per dare ulteriori sfumature di sapore.
Va servito ben caldo prevedendo del pane o dei crostini per raccogliere il sugo denso e brillante.
Preparate un battuto di sedano, carota e cipolla e iniziate a soffriggerlo in un tegame dai bordi alti.
Se scegliete di usare le acciughe, questo è il momento di inserirle nel tegame.
Aggiungete un paio di spicchi d'aglio, un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia.
Lasciate soffriggere fino a quando la cipolla non sarà diventata traslucida, aggiungete la carne, rosolatela per qualche minuto e poi sfumate con un goccio di aceto di vino bianco o rosso leggermente diluito con dell'acqua.
Attendete che l'alcool sia evaporato e ripetete l'operazione con un po' di vino bianco secco o rosso molto astringente a seconda del tipo di carne.
Alcune ricette non prevedono l’uso delle acciughe e dei capperi ma solo delle olive.
Altre prevedono un misto delle tre, altre ancora solo dei capperi.
In alcune manca il pomodoro, in altre il soffritto.
In alcuni casi, in aggiunta al trito di sedano, carota e cipolla, si aggiungono aglio, peperoni e prezzemolo.
Altre ancora prevedono una marinatura preventiva della carne in vino e aceto e aromi.