Uno dei metodi più semplici è quello di utilizzare un addensante naturale come la farina o l’amido di mais. Basta sciogliere una piccola quantità di farina o amido in un po’ di acqua fredda, mescolare bene per evitare grumi, e aggiungere il composto alla vellutata. Cuocete a fuoco lento, mescolando continuamente, fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Un altro metodo efficace è quello di aggiungere delle patate. Le patate hanno un alto contenuto di amido e possono aiutare ad addensare la vellutata in modo naturale. Basta cuocere una o due patate, schiacciarle e incorporarle alla vellutata. Questo non solo addenserà il piatto, ma gli conferirà anche un sapore più ricco e cremoso.
Per chi desidera mantenere il sapore originale della vellutata, un’altra soluzione è quella di ridurre il liquido in eccesso attraverso la cottura. Basta cuocere la vellutata a fuoco lento, senza coperchio, per permettere all’acqua di evaporare.
Infine, se siete alla ricerca di una ricetta che vi ispiri, vi consiglio di provare la vellutata di zucca. È un piatto che si presta bene a diverse varianti e che può essere facilmente addensato seguendo i metodi sopra descritti.