Dipende anche dall'utilizzo finale del prodotto.
Se dopo averle lessate vorrete schiacciarle, allora potete cuocerle direttamente a tocchetti.
Se invece volete affettarle e condirle con olio extravergine d'oliva, aglio tritato, foglie di prezzemolo, sale e pepe, allora è bene lessarle intere per poi sbucciarle e ridurle a fette.
Una volta bollite, infatti, la buccia delle patate va via semplicemente come una pellicola.
Vi basterà quindi mettere sui fornelli una pentola colma di acqua e aggiungere in seguito le patate nella pentola d’acqua bollente, così da ottenere un'ottima cottura uniforme.
Infine, per essere sicuri che siano cotte potrete usare una forchetta da cucina facendo attenzione che le patate non si sfaldino.
Se la forchetta entrerà bene, vorrà dire che le patate sono cotte.
In alternativa, potete utilizzare anche uno stuzzicadenti: se affonderà all'interno, vuol dire che le patate bollite sono pronte.
Un altro procedimento molto interessante è quello della cottura a vapore: con questo metodo, infatti, le patate mantengono inalterate le loro qualità organolettiche e sono buonissime da gustare in insalate, o come contorno per carne o pesce.
Con la cottura al vapore richiede più tempo della bollitura, ma con questo metodo otterrete delle patate morbide e facili da tagliare per condire i vostri piatti.
Per il resto, basta procedere come al solito: abbiate cura di lavare per bene le patate che poi deciderete di sbucciare o meno.
Se avete poco tempo a disposizione, un metodo veloce per cucinare questo alimento così versatile è anche quello di lessare le patate con il microonde: vi basterà lavarle per bene, o anche direttamente sbucciarle, metterle in una contenitore di vetro e porle nel microonde per circa 5 minuti alla massima potenza.
Per verificare che siano cotte, bucatele con uno stuzzicadenti e, se necessario, lasciatele qualche minuto in più.