Entri in un tipico rifugio di montagna, ti siedi e ti riempi gli occhi dei panorami che puoi scorgere oltre le finestre.
Hai usato tante energie: hai bisogno di mangiare!
Sì ma cosa?
Ecco una lista di piatti tipici della montagna che potrai assaporare… a prescindere – più o meno – dalla località che sceglierai per il tuo viaggio in quota.
Alcuni piatti si somigliano, di regione in regione.
Altri sono più specifici.
Tutti, di base, sono ricchi, consistenti e “rinvigorenti”!
Canederli Amatissimi in Trentino Alto Adige, sembrano delle polpette ma in realtà sono realizzati con il pane.
Piatto poverissimo e “svuotafrigo” per tradizione, è il re della tavola delle montagne trentine.
Si preparano appunto con pane ben raffermo, impastandolo con pezzi di speck, prezzemolo e erbette varie.
Alla ricetta originale (che poi non esiste in senso stretto, essendo appunto un cibo nato per sfruttare gli avanzi), si affiancano una marea di varianti: con la zucca, ad esempio, altro ingrediente tipico del periodo.
Solitamente vengono serviti in brodo ben caldo (l’ideale dopo una giornata sulle piste e al freddo) ma c’è chi preferisce i canederli “asciutti”.
In questo caso, di solito vengono semplicemente ripassati in tegame o padella, con noci di burro e salvia.
Che gusto!
Polente di tutti i tipi
Anche la polenta è un piatto invernale per antonomasia, diffusa ovunque e non una spiccata predilezione per i piatti valdaostani.
Quella più “carica”?
Probabilmente è la polenta taragna che, oltre al mix di farine di mais e grano saraceno, prevede l’aggiunta di una quantità imbarazzante di formaggio Casera e di burro.
Una bomba di gusto!
Pizzoccheri
Tipici della provincia di Sondrio, sono un primo piatto di antica tradizione.
Simili a delle tagliatelle, sono realizzati a mano e vedono un impasto di farina di grano saraceno e di frumento.
I condimenti sono densi e gustosissimi: dalle verdure (soprattutto quelle invernali, come le verze) alle patate, vanno insaporiti con formaggi tipici.
Fonduta
E perché non tuffare pezzi di polenta fatta raffredare, in una pentola di cremosissima fonduta?!
Si prende della fontina (il formaggio) e la si fonde, con aggiunta di tuorlo d’uovo e con latte.
Per gustarla al massimo del suo sapore, si lascia a temperatura costante di 60°.
E via all’assaggio con pezzi di carne, di pane tostato sulla brace, di verdure, di salumi a tocchetti e…
A te la scelta!
Carni saporite e calde
Arrosti e stufati fanno da padroni sulle tavole invernali in montagna.
Gli spezzatini sono in tutti i menù tipici e la selvaggina abbonda.
Il pesce è inserito nelle proposte culiarie, soprattutto grazie alle varie ricette con baccalà.
Dolci e dessert della montagna in inverno
Possiamo mai rinunciare ad un boccone dolcissimo a fine pasto o per merenda?!
Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Citiamo solo alcuni dessert ma la lista sarebbe ben più lunga.
Ovunque c’è sempre in bella vista lo strudel: è immancabile!
Altra proposta sempre presente in rifugi e locali in quota è la cioccolata calda, per ritemprarsi.
Preferisci altro?
Il mitico Bombardino ti piacerà!
Se hai voglia sia di dolce che di frutta, allora puoi provare le delizione e semplicissime frittelle di mele.
E da bere?
Tisane, la già citata cioccolata calda ma sopratutto lui, l’inimitabile e profumatissimo vin brulé.
A bordo pista, nei rifugi, in relax in stanza in hotel… delle buone sorsate calde rigenerano completamente corpo e mente!
Una pausa a base di vin brulé
Abbiamo l’acquolina in bocca e di questo passo potremmo andare avanti all’infinito ma non vogliamo farti perdere tempo: è ora di prenotare la tua vacanza in montagna in inverno!