La panna da cucina, infatti, ha una percentuale di grassi molto bassa e infatti non è adatta a essere montata poiché non riesce ad aumentare il proprio volume e diventare spumosa.
Al contrario la panna da montare contiene una percentuale di grasso superiore, motivo per cui quando la monti aumenta il suo volume, diventando leggera, compatta e spumosa.
La prima, per esempio, è più densa e ha un sapore più deciso, mentre la seconda si presenta più liquida e ha un sapore tendenzialmente più neutro.
La panna fresca contiene più grassi perché viene lavorata a temperature molto più basse, ma questo comporta anche una maggiore deteriorabilità rispetto alla panna da cucina UHT, che invece ha una conservazione più lunga.
La panna da montare viene di solito preferita per la preparazione dei dolci proprio per la sua consistenza spumosa, ideale per migliorare la consistenza degli impasti, delle creme e delle mousse.
La panna da cucina invece di solito è più impiegata nelle ricette salate, perché ha un forte potere addensante che la rende perfetta in numerose ricette.