La focaccia è uno dei simboli della città e ormai tra i più famosi street food conosciuti nel mondo, la focaccia è un must per i local e per i turisti in visita a Bari.
Le origini della focaccia sono riconducibili agli antichi Fenici.
Ma anche a Greci e Romani che hanno affinato per secoli l’arte della panificazione.
Catone nel II secolo a.C, la descriveva come un impasto di miglio, orzo, acqua e sale.
Federico II di Svevia con i cuochi della sua corte creò 4 ricette diverse di focaccia e in epoca rinascimentale, si consumava insieme al vino nei banchetti nunziali.
La focaccia vince sul McDonald’s
Sembra finzione, in realtà è tutto vero.
È quello che è successo agli inizi del 2000 ad Altamura, un piccolo paesino in provincia di Bari.
Invece succede l’impensabile!
Una storica famiglia di panettieri locali decide di aprire una piccola una focacceria proprio accanto al mega ristorante.
La concorrenza è spietata.
Inaspettatamente il colosso del fast food, in circa un anno e mezzo dovette chiudere i battenti umiliato dal piccolo panettiere di provincia.
Questa notizia fece il giro del mondo, tanto da essere pubblicata sul New York Times.
I sapori della tradizione avevano vinto contro la globalizzazione!
E ancora, la vicenda è stata ripresa in “Focaccia Blues” del 2013, film documentario diretto dal regista Nico Cirasola, originario di Gravina in Puglia, paese vicino ad Altamura.
Presenti nel film anche Lino Banfi, Renzo Arbore, Nichi Vendola e Michele Placido, che introduce la storia soffermandosi sulle piccole grandi vittorie delle persone comuni, e dice: “Noi abbiamo già tutto quello che ci serve per vivere meglio, basta sceglierlo”.