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Quale regione italiana ha inventato la pasta?

Rosanna Donati
Rosanna Donati
2025-08-07 12:17:38
Numero di risposte : 27
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Gli storici sono ormai concordi nel collocare questo fatto in epoca medievale e in Sicilia. La pasta filiforme secca confezionata con grano duro proverrebbe, invece, dalla parte orientale dell’impero romano nei primi secoli dopo Cristo, con attestazione in Sicilia già nel IX secolo. Recenti studi parrebbero dimostrare un ruolo significativo delle comunità ebraiche nella diffusione della coltivazione del grano duro in Sicilia e nel suo impiego per la produzione di pasta filiforme e secca tra il II e il V secolo, prima ancora dell’avvento degli Arabi, e della sua diffusione nel Mediterraneo per opera degli stessi mercanti Ebrei. Gli Arabi, in ogni caso, furono determinanti, per tutta la durata della loro permanenza sull’isola, nel favorire la diffusione della pasta siciliana, che già nel IX secolo compariva in vari formati, nel libro di cucina di Ibran’al Mibrad. La differenza climatica influenza sulla possibilità di coltivare i due diversi tipi di grano: il grano duro prosperava nei climi caldi, il grano tenero anche a latitudini più settentrionali. Per questo assistiamo alla diffusione, in parallelo, di due tipi di pasta: la pasta fresca di grano tenero e la pasta secca di grano duro.
Vincenzo Caruso
Vincenzo Caruso
2025-07-28 08:12:47
Numero di risposte : 20
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La pasta secca è molto probabile che sia nata nella parte occidentale della Sicilia, all’epoca sotto la dominazione araba. La dominazione araba di buona parte delle regioni meridionali fu importante per lo sviluppo della pasta, tanto che alcune tracce di prodotti pastifici si trovano anche in Puglia. Qualcosa che inizia ad assomigliare alla nostra pasta si inizia a intravedere verso la fine del 1154 quando, stando alle testimonianze di diversi geografi e storici dell’epoca, a Palermo avveniva la produzione di un prodotto a base di farina che veniva esportato in tutto il resto della penisola. La produzione, partita in Sicilia, nel corso dei secoli risalì la penisola per installarsi dove ci fossero state le condizioni ideali come la ventilazione e la possibilità di essicazione all’aria aperta. Nelle regioni in cui non erano presenti queste prerogative si diffuse invece la pasta all’uovo, come in Emilia Romagna ad esempio.
Ethan Vitali
Ethan Vitali
2025-07-28 07:41:48
Numero di risposte : 21
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Le origini della pasta, vera e propria specialità del nostro Paese, si legano indissolubilmente alla tradizione della coltivazione del grano, già praticata all'epoca dell'Impero Romano. In particolare, sono state le colonie e il Sud Italia i luoghi che videro la pasta diffondersi con maggiore rapidità. Tuttavia, è probabile che, proprio in tale epoca, in Sicilia nacquero i maccheroni. Le origini arabe del termine "itriyah" fanno supporre come sia stato proprio questo popolo, durante l'invasione, a portare la pasta in Sicilia. Alcuni secoli dopo, i produttori di pasta iniziarono a diffondersi in diverse zone d'Italia, partendo da Campania, Puglia, Toscana e Liguria. A Gragnano, ad esempio, nel '500 fu assegnato il riconoscimento di "patria" della pasta di grano duro.