Le origini della pasta si legano indissolubilmente alla tradizione della coltivazione del grano, già praticata all'epoca dell'Impero Romano.
In particolare, sono state le colonie e il Sud Italia i luoghi che videro la pasta diffondersi con maggiore rapidità.
Normalmente, si tende ad attribuire la nascita della pasta al ritorno di Marco Polo dalla Cina, avvenuto nel 1295.
Le origini arabe del termine "itriyah" fanno supporre come sia stato proprio questo popolo, durante l'invasione, a portare la pasta in Sicilia.
Fu in quel periodo che l'uomo iniziò ad abbandonare la vita nomade, dando vita alla figura dell'agricoltore, impegnato nella semina e nella successiva raccolta.
Si ritiene che, ben prima della venuta di Cristo, Greci ed Etruschi idearono i primi tipi di pasta.
Tuttavia, è probabile che, proprio in tale epoca, in Sicilia nacquero i maccheroni.
A questo alimento a base di farina, presentato sotto forma di fili, fu assegnato il nome di "itriyah".
Non a caso oggi, proprio Palermo è conosciuta per i vermicelli di Tria.