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Chi portò la pasta in Italia?

Trevis Bellini
Trevis Bellini
2025-07-11 22:46:52
Numero di risposte : 31
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Molto probabilmente non fu quindi Marco Polo a portare la pasta in Italia tornando dal suo celebre viaggio in Oriente nel 1295. Già alla fine del 1100 si hanno infatti testimonianze scritte dell’esistenza della pasta in Italia, dove questo cibo arrivò anche grazie alla dominazione araba in Sicilia. La pasta secca ha invece origine arabo-italiana, con la Sicilia che riveste un ruolo di primo piano. È infatti il geografo arabo di Ruggero II di Sicilia Al Idrisi che nel 1154 descrivendo la località di Trabia, un villaggio vicino Palermo ricco di mulini, narra di un tipo di pasta filiforme chiamata triyah che veniva esportata in tutto il Mediterraneo. Furono proprio gli arabi del deserto a essiccare la pasta per poterla conservare durante le loro peregrinazioni e a produrre i maccheroni, ovvero dei cilindretti di pasta forati al centro.
Liliana Costantini
Liliana Costantini
2025-07-11 20:18:06
Numero di risposte : 19
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È stato proprio Marco Polo a portare gli spaghetti in Italia nel Tredicesimo Secolo. L’esploratore veneziano fu colpito dal sapore degli spaghetti con i gamberi, ne rimase affascinato e provò a diffonderli a Venezia. Il che è giusto solo in parte, perché che sia stato l’esploratore veneziano a diffondere gli spaghetti in Italia è vero.
Tommaso Monti
Tommaso Monti
2025-07-11 19:57:50
Numero di risposte : 26
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Le origini della pasta si legano indissolubilmente alla tradizione della coltivazione del grano, già praticata all'epoca dell'Impero Romano. In particolare, sono state le colonie e il Sud Italia i luoghi che videro la pasta diffondersi con maggiore rapidità. Normalmente, si tende ad attribuire la nascita della pasta al ritorno di Marco Polo dalla Cina, avvenuto nel 1295. Le origini arabe del termine "itriyah" fanno supporre come sia stato proprio questo popolo, durante l'invasione, a portare la pasta in Sicilia. Fu in quel periodo che l'uomo iniziò ad abbandonare la vita nomade, dando vita alla figura dell'agricoltore, impegnato nella semina e nella successiva raccolta. Si ritiene che, ben prima della venuta di Cristo, Greci ed Etruschi idearono i primi tipi di pasta. Tuttavia, è probabile che, proprio in tale epoca, in Sicilia nacquero i maccheroni. A questo alimento a base di farina, presentato sotto forma di fili, fu assegnato il nome di "itriyah". Non a caso oggi, proprio Palermo è conosciuta per i vermicelli di Tria.