:

Chi ha inventato l'amatriciana?

Mirko Neri
Mirko Neri
2025-07-25 08:53:02
Numero di risposte : 21
0
E’ cucinata ovunque ed è imitata da molti, ma la vera Matriciana è nata ad Amatrice. La signora Anna De Angelis, maritata Baiocchini, arrivò con il suo fagottino – la mappatella – vicino alla vecchia Stazione Termini. E qui questa donna cominciò a preparare, con mezzi molto modesti, i famosi bucatini all’Amatriciana per alcuni ortolani di passaggio.
Tristano Parisi
Tristano Parisi
2025-07-11 16:46:57
Numero di risposte : 25
0
La storia di questa semplice e meravigliosa ricetta risale alla cucina Laziale-Abbruzzese. L’Amatriciana, o ‘matriciana in romanesco, è un condimento per la pasta che ha preso il nome da Amatrice, cittadina in provincia di Rieti, fino al 1927 in Abruzzo. La ricetta fu inventata dagli antichi pastori, che andavano per pascoli con strutto, pasta secca, guanciale, pepe nero e pecorino. Imparai a farla da ragazzetta attraverso gli anziani del paese, e nonostante abbia notato dei radicali cambiamenti negli ingredienti scritti addirittura dalla proloco, non la cambio e resto fedele alla vecchia tradizione.
Dino Neri
Dino Neri
2025-07-11 15:50:25
Numero di risposte : 14
0
Secondo alcuni studiosi la prima ricetta sarebbe quella della signora Ada Boni, comparsa ne “Il talismano della felicità” del 1927. Secondo la tradizione invece la ricetta sarebbe stata introdotta a Roma a partire dal 1870, quando la signora Anna De Angelis partì da Amatrice arrivando nella Capitale con il suo fagottino – la mappatella – pieno di pasta fatta in casa ed essiccata, pezzi di carne suina stagionata, pecorino e qualche erba presa dai campi. Qui, nei pressi dell’attuale Stazione Termini, questa donna cominciò a preparare, con mezzi molto modesti, i bucatini all’Amatriciana per alcuni ortolani di passaggio.
Osea Negri
Osea Negri
2025-07-11 15:05:29
Numero di risposte : 29
0
L’amatriciana prende il nome da Amatrice, una cittadina in provincia di Rieti che darebbe i natali a questa ricetta. Si dice che l’amatriciana sia nata ad Amatrice e che fosse il pasto principale dei pastori, anche se originariamente era senza pomodoro e prendeva il nome di "gricia". Il pomodoro fu aggiunto in seguito, quando venne importato dalle Americhe e il condimento prese il nome, appunto, di "amatriciana". La prima testimonianza scritta dell’uso del sugo all’amatriciana per condire la pasta la si trova nel manuale di cucina del cuoco romano Francesco Leonardi, che la servì alla corte di Papa Pio VII nell’aprile 1816.
Prisca Bianco
Prisca Bianco
2025-07-11 14:39:12
Numero di risposte : 24
0
La pasta all’amatriciana deve il suo nome alla cittadina di Amatrice, in provincia di Rieti. Per tracciare le sue origini, tuttavia, bisogna accennare ad un altro piatto della tradizione del centro Italia, ovvero la pasta alla gricia. Il nome deriva, a sua volta, da una frazione situata nei pressi di Amatrice, ovvero Grisciano. La diffusione dell’amatriciana a Roma fu coadiuvata dalla migrazione di diversi osti locali verso la capitale, al punto che il termine “matriciano” divenne di uso comune per indicare un locale con cucina. Tuttavia, almeno fino agli anni Sessanta, prendendo spunto dalla “Guida gastronomica e turistica d’Italia”, si nota come la maggioranza degli esercizi proponesse, più che l’amatriciana o la stessa carbonara, i cannelloni.