La caponata siciliana un piatto facile, economico, ma dal sapore intenso e avvolgente. Un piatto che racchiude la complessa semplicità degli ingredienti mediterranei.
Ovviamente le verdure utilizzate devono essere fresche e di stagione, ma il vero segreto per una caponata siciliana da manuale è la pazienza… sapete perché?
Perchè tutti gli ingredienti vanno tassativamente cotti singolarmente.
La caponata siciliana originale è rigorosamente FRITTA!
Potete anche realizzare una versione light senza frittura, cuocendo gli ingredienti in forno con un filo d’olio evo, il risultato è una caponata sicuramente più leggera ma la versione originale per me rimane la migliore!
Lavare, tagliare a cubetti e fare spurgare la melanzana, cospargendola con sale grosso.
Trascorsa una mezz’oretta, sciacquare le melanzane per eliminare il sale in eccesso, friggere in olio caldo e mettere da parte.
Tagliare il peperone precedentemente lavato e cuocerlo in padella.
Per una morbidezza perfetta, saltare per qualche minuto il peperone con un giro generoso di olio, poi aggiungere un bicchiere d’acqua e cuocere con coperchio.
Una volta evaporata l’acqua mettere da parte.
Lavare e tagliare la costa di sedano.
Sbollentare 5 minuti, scolare e mettere da parte.
In una padella aggiungere un filo d’olio e la cipolla precedentemente lavata e tagliata.
Solo quando la cipolla risulterà morbida, aggiungere i pomodorini, il sedano sbollentato, i pinoli, i capperi, l’uva sultanina precedentemente strizzata, la salsa di pomodoro e il concentrato di pomodoro.
Coprire con coperchio, abbassare la fiamma e lasciare cuocere.
Quando il sugo risulterà ben amalgamato, aggiungere le olive denocciolate e lasciare insaporire.
Nel frattempo preparare il condimento agrodolce mescolando insieme aceto e zucchero, alzare la fiamma e versare in padella.
Una volta evaporato l’aceto, aggiungere le melanzane e i peperoni, spegnere il fuoco e mescolare per far amalgamare tutti i sapori.
Assaggiare e se necessario regolare di sale.
Fuori dal fuoco aggiungere una cascata di basilico fresco e servire.
La caponata non conosce temperature sbagliate…è buona calda, fredda e tiepida.
Ideale per accompagnare secondi di carne e pesce o come piatto unico servita con del pane di casa tostato.