Il ragù bolognese è un tipico ragù di carne macinata mista della cucina bolognese.
L'origine della parola "ragù" è un francesismo, con cui un tempo si indicavano tutte quelle preparazioni in cui la carne veniva ridotta in pezzettini poi cotti in umido a fuoco basso per lungo tempo.
La prima fonte scritta che riporta una ricetta del ragù servito come condimento per la pasta è un manoscritto di fine Settecento, redatto da Alberto Alvisi, cuoco del Cardinal Barnaba Chiaramonti, vescovo di Imola e futuro papa Pio VII.
Nell'ottobre del 1982 la delegazione di Bologna dell'Accademia italiana della cucina ha depositato presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bologna la ricetta del ragù bolognese, allo scopo di garantire la continuità e il rispetto della tradizione gastronomica bolognese in Italia e nel mondo.
È tradizionalmente servito con le tagliatelle all'uovo, ma è usato anche per condire altri tipi di pasta come le lasagne al forno e il tipico piatto povero del passato, la polenta.
La preparazione del ragù bolognese ha subito numerose variazioni nel corso del tempo.
La zona di produzione è la Città metropolitana di Bologna.
Il ragù bolognese è un condimento diffuso a livello mondiale.
Il termine ragù era già presente nelle tavole degli aristocratici del Rinascimento, inizialmente come piatto a sé e solo successivamente utilizzato per condire la pasta.