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Qual è la differenza tra ragù e bolognese?

Cinzia Serra
Cinzia Serra
2025-07-06 23:52:45
Numero di risposte : 15
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Un uso comune fuori dall'Italia del ragù è come condimento per gli spaghetti, erroneamente chiamati "spaghetti alla bolognese", piuttosto diffusi nel Nord Europa e in Nord America. Tale piatto non è tuttavia da attribuirsi alla cucina bolognese, in quanto la cucina emiliana ha sempre preferito la sfoglia all'uovo, solitamente fresca, rispetto alle paste di semola di grano duro, generalmente secche. Il ragù bolognese è un tipico ragù di carne macinata mista della cucina bolognese. È tradizionalmente servito con le tagliatelle all'uovo, ma è usato anche per condire altri tipi di pasta come le lasagne al forno e il tipico piatto povero del passato, la polenta. La cucina emiliana ha sempre preferito la sfoglia all'uovo, solitamente fresca, rispetto alle paste di semola di grano duro, generalmente secche.
Emilia De Angelis
Emilia De Angelis
2025-07-06 22:19:20
Numero di risposte : 22
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Il ragù bolognese, detto anche comunemente "ragó", è un condimento tipico della cucina bolognese che si prepara con la carne tritata mista e viene tradizionalmente servito con le tagliatelle all'uovo (non spaghetti). Il ragù napoletano, anche comunemente detto "o rraù", è un condimento della cucina napoletana molto apprezzato in tutto il mondo. La sua preparazione non è difficile ma ha dei tempi molto lunghi: la salsa cuoce da un minimo di 4 ore ad un massimo di 8 (qualcuno è del parere che dovrebbe cuocere una notte intera per essere squisito). Gli ingredienti principali sono: passata di pomodoro, concentrato di pomodoro, cipolla e carne (di solito si predilige la carne di manzo). Il ragù bolognese viene anche utilizzato per condire in semplicità della polenta, o utilizzato per preparare le classiche lasagne al forno con besciamella. Una volta pronto, si contraddistingue per il suo colorito intenso e potrà essere utilizzato come condimento sulla pasta, per fare la lasagna, sul pane, per fare le polpette, accanto alle verdure e tanto altro.
Umberto Neri
Umberto Neri
2025-07-06 21:35:55
Numero di risposte : 14
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La differenza tra ragù alla bolognese e ragù napoletano è sostanziale: anzitutto il primo si fa con la carne trita, il secondo con pezzi di carne. Inoltre un taglio di carne non vale un altro. Il ragù alla bolognese prevede polpa di manzo macinata grossa, pancetta fresca di maiale a fette, mezza cipolla, carote, sedano, vino rosso o bianco, passata e concentrato di pomodoro, latte, brodo, olio sale e pepe. Il ragù napoletano in confronto è una leggenda, nel senso che non c'è un testo ufficiale relativo alla ricetta, ma tanti racconti popolari e artistici. Di base si usa la carne di manzo, fatta a pezzi e non trita e talvolta arrotolata e ripiena di prezzemolo e aglio per formare le “braciole”. Poi a discrezione si aggiungono cotica e puntine di maiale, che vengono fatte cuocere in salsa di pomodoro San Marzano per ore. Il ragù per essere buono deve “pippiare”.
Costanzo Benedetti
Costanzo Benedetti
2025-07-06 21:31:51
Numero di risposte : 22
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Uno è originario della città di Bologna, l'altro proviene dalla città di Napoli. Il ragù alla bolognese è preparato con carne tritata, cipolla, sedano, carota, concentrato di pomodoro, vino rosso, latte, e brodo. La carne è cotta lentamente per un periodo prolungato. Nel ragù napoletano invece si prediligono tagli di carne intera come il biancostato di manzo, il gamboncello di vitello, costine o salsicce di maiale e braciole di carne imbottite con aglio, pinoli, uva sultanina, prezzemolo e pecorino grattugiato. Nel ragù alla bolognese la preparazione prevede una cottura lenta e prolungata, e il risultato è una salsa densa e ricca. La preparazione del ragù napoletano può variare, ma spesso coinvolge una cottura più lunga rispetto a quella del ragù alla bolognese. La consistenza della salsa può essere più liquida rispetto alla versione emiliano-romagnola. Fondamentale differenza tra le due ricette sono i tempi di cottura. Nel ragù alla bolognese si prevede una cottura di almeno due ore dopo aver soffritto le verdure con la carne. A Napoli le cose sono un po' diverse e spesso la preparazione di questo sugo comincia la sera prima della "messa a tavola". Ci vogliono almeno 6 ore per una cottura a puntino. Il ragù deve avere tutto il tempo di assorbire il sapore della carne e quest'ultima deve ammorbidirsi fino a sciogliersi in bocca. I tagli di carne di manzo per il ragù napoletano sono poveri quindi hanno uno strato spesso di manzo e pochissima marezzatura: il calore prolungato porta questo grasso a sciogliersi dando così quel colore unico, di un rosso molto scuro. Per il ragù alla bolognese si usa la passata di pomodoro avendo due accortezze: usare una passata a temperatura ambiente e non fredda di frigorifero; usare sempre una quantità di pomodoro inferiore a quella della carne. Il ragù napoletano è invece il tripudio del San Marzano e della passata, c'è chi aggiunge il concentrato di pomodoro per rinforzare ulteriormente il sapore e dare quella spinta acida che ai tempi di Cavalcanti era data dall'aceto o dal limone.
Domenica Gatti
Domenica Gatti
2025-07-06 20:07:59
Numero di risposte : 22
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Un uso comune fuori dall'Italia del ragù è come condimento per gli spaghetti, erroneamente chiamati "spaghetti alla bolognese", piuttosto diffusi nel Nord Europa e in Nord America. Tale piatto non è tuttavia da attribuirsi alla cucina bolognese, in quanto la cucina emiliana ha sempre preferito la sfoglia all'uovo, solitamente fresca, rispetto alle paste di semola di grano duro, generalmente secche. Il ragù bolognese è tradizionalmente servito con le tagliatelle all'uovo. La cucina emiliana ha sempre preferito la sfoglia all'uovo, solitamente fresca, rispetto alle paste di semola di grano duro, generalmente secche.