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Qual è il pesto più costoso al mondo?

Fausto Gatti
Fausto Gatti
2025-07-29 21:35:05
Numero di risposte : 22
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Il pesto più caro al mondo con i suoi mille euro al chilo, hand made in Imperia, ha un ingrediente che è una pepita d’oro tutta pisana: il pinolo del Parco di san Rossore. Il pesto più buono e caro al mondo si può fare solo col pinolo pisano. Il prezzo è giusto. Confermo e ribadisco: se si usano ingredienti che costano più di cento euro al chilo, ed il parmigiano può arrivare a 1500 euro al chilo, il prodotto finale risente dei costi deli ingredienti. Il nostro pesto si chiama EPesto. Il pestato di Maurizio Viani, imprenditore agricolo di Imperia, costa mille euro al chilogrammo.
Adriana De luca
Adriana De luca
2025-07-29 20:09:34
Numero di risposte : 21
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Il nome è solo un modo per distinguerci dal resto dei prodotti in circolazione, visto che EPesto è un prodotto speciale. Utilizziamo i prodotti migliori in circolazione seguendo la ricetta di mia nonna, che si rifaceva a quella originale della Confraternita dei Cavalieri del Pesto. EPesto ha questo prezzo perché utilizziamo Parmigiano Reggiano invecchiato 15 anni, una cosa unica. Il primo costa 1000€ al chilo, il secondo 250€ e l’ultimo 90-100€. Il prezzo dipende proprio dall’invecchiamento. Vogliamo posizionare questo prodotto negli hotel e ristoranti di alta fascia, nelle strutture di lusso e nei ristoranti stellati, luoghi dove si sappia anche raccontare un pesto del genere.
Trevis Leone
Trevis Leone
2025-07-29 18:32:12
Numero di risposte : 19
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Il pesto alla genovese diventa Haute Cuisine e raggiunge cifre da capogiro, fino a 1000 euro al chilo. L’idea è di Maurizio Viani, imprenditore di Imperia e titolare dell’azienda Nauplia che ha lanciato sul mercato EPesto, una versione esclusiva della salsa ligure più famosa al mondo. Esistono tre versioni del pesto prodotto da Nauplia, con tre fasce di prezzo differenti: 1000 euro al chilo per il top di gamma, 120 euro al chilo per la variante con Parmigiano Reggiano stagionato 10 anni e 90 euro al chilo per quella con Parmigiano Reggiano Vacche Rosse. Il nostro obiettivo è creare un pesto unico al mondo, il costo è giustificato dalla qualità delle materie prime e dal metodo di lavorazione artigianale. Non è un prodotto per tutti, ma pensato per la ristorazione gourmet e per chi vuole provare l’eccellenza. EPesto non è solo un condimento, ma un’esperienza da vivere.
Lina Guerra
Lina Guerra
2025-07-29 18:21:35
Numero di risposte : 28
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Il pesto ligure rappresenta un simbolo della cucina italiana, esportato in tutto il mondo. Eppure, i liguri lo difendono a spada tratta: giammai trasformare il pesto – e tutta la tradizione che si porta dietro – nell’ennesima vittima del marketing. Maurizio Viani, imprenditore agricolo di Imperia e proprietario di Nauplia, ha creato l’E-Pesto, una versione gourmet del pesto dal prezzo di listino di “appena” 1.000 euro al chilo. La selezione di ingredienti, che da sola parla di qualità, che comprende basilico fresco di Pra', pinoli italiani, aglio di Vessalico, sale marino e olio extravergine d'oliva della Riviera Ligure, Parmigiano Reggiano stagionato 15 anni e pecorino sardo DOP maturato per 55 mesi. Ma non basta mescolare questi elementi: contando la tecnica tanto quanto la qualità degli ingredienti, l’uso del mortaio di marmo e del pestello di legno risulta essenziale per legare bene il tutto. La reazione del pubblico? Beh… i commenti increduli non sono mancati. Trasformandosi da condimento storicamente semplice e genuino in un vero e proprio lusso, c’è chi dice no a quella che sembra una mera strategia di marketing, e chi sostiene che, qualunque azienda si aspetta di far pagare certe cifre ai propri clienti, debba davvero avere pochi peli sullo stomaco.