I tranci di tonno, salmone e pesce spada sono l'ideale perché hanno quasi la stessa consistenza di una bistecca di carne, l'importante è che siano spessi circa 3 cm. Devono restare morbidi all'esterno quindi non cuoceteli più di 3 minuti per lato.
Poi ci sono sarde, sgombri, triglie e merluzzi che vanno puliti all'interno e aromatizzati con erbe fresche come rosmarino, timo, maggiorana e prezzemolo. Cuociono pochissimo altrimenti rischiano di seccarsi troppo.
Anche il branzino può essere cotto alla griglia, intero con la pelle e le scaglie che lo proteggeranno dal calore della fiamma, ma pulito all'interno.
Scampi, gamberoni e mazzancolle possono essere cotti interi con il carapace, semplicemente privati della testa. Per insaporirli potete marinarli con olio e limone.
Seppie e calamari posso essere anche panati o farciti con del semplice pangrattato condito con aglio e prezzemolo.
Il pesce grigliato è già molto buono al naturale, ma se volete potete servirlo con della salsa verde, oppure con una maionese fatta in casa.