La pasta alla carbonara è nata a Napoli.
Infatti pare che alcuni documenti storici facciano risalire l'origine della celebre pasta alla carbonara, nientemeno che, alla città di Napoli.
Tra le motivazioni che assecondano la teoria per la quale la pasta alla carbonara è nata a Napoli ci sono sicuramente alcuni...Leggi di più
Dove è nata la gricia?
La gricia nasce nella cittadina di Amatrice, in provincia di Rieti al confine fra Lazio ed Abruzzo.
Fra le varie ipotesi sull’origine del nome ci sono due teorie interessanti: la prima richiama il Gricio, come veniva definito a Roma il rivenditore di pane e altri generi alimentari, mentre l’altra teoria...Leggi di più
Chi ha inventato la pasta nel mondo?
Luogo di nascita: Palermo e dintorni
Per trovare qualcosa di più simile alla nostra pasta occorre volare fine al 1154, quando il geografo arabo Edrisi descriveva “un cibo di farina in forma di fili”, chiamato “triyah” (dall’arabo “itrija”), che si confezionava a Trabia (Palermo) e si esportava in botti in...Leggi di più
Cosa si mette nell'amatriciana?
Dentro, infatti, ci sono soltanto guanciale, pomodori, vino bianco, olio, pepe e sale.
Ed è la versione “al pomodoro” della gricia.
Il sugo all’amatriciana è un condimento per la pasta molto facile, veloce e gustoso.
Con il sugo all’amatriciana si condiscono solitamente spaghetti, bucatini, rigatoni oppure mezze maniche.
Per chi...Leggi di più
Qual è la differenza tra amatriciana e gricia?
La differenza tra gricia, carbonara e amatriciana appare evidente se si guarda alle caratteristiche di quest’ultima.
Essa deve il suo nome ad Amatrice, inequivocabile luogo di origine di questa gustosa ricetta.
Il guanciale resta un ingrediente chiave, ma a esso si aggiunge la salsa di pomodoro.
È importante che questa...Leggi di più
Cosa c'è dentro la matriciana?
La ricetta dei Bucatini alla Matriciana prevede l'utilizzo di ingredienti come guanciale, pancetta arrotolata, pomodori San Marzano, concentrato di pomodoro, cipolla, pecorino romano, parmigiano reggiano, olio extravergine d'oliva, aglio, peperoncino, basilico, aceto, dado da brodo, sale e pepe.
Si inizia con un soffritto di cipolla, aglio e peperoncino all'interno del...Leggi di più
Qual è la storia della focaccia pugliese?
La focaccia oggi in Italia è molto diffusa ma se ne contendono la paternità in particolare 2 Regioni: Puglia e Liguria. In particolare in Puglia è molto forte la tradizione ed è diffusa in tutte le sue province ma è a Bari che trova la sua patria. Nasce probabilmente ad...Leggi di più
Qual è il nome della focaccia pugliese?
La Puglia è terra di grandi tradizioni alimentari, dal pane di Altamura, al Calzone con lo spunzale, alla focaccia barese, il pane e i lievitati vengono declinati in modo creativo originale, con tante varianti territoriali che testimoniano la passione di questa regione per l’arte bianca.
La focaccia barese per esempio...Leggi di più
Come si dice focaccia in dialetto pugliese?
La rezzètte, nonn-è na rezzètte ditte da nu panettìire, ma da na fèmmene de case ca prepare la fecazze che ttutte u sendemènde.
Se mbaste la farine ch’u levate.
Ce se vole fà na masse cchiù mmodde, nzìim’a la farine se mètte ngocche patane allèsse.
Se mètte a crèssce iìnd’a...Leggi di più
Perché si chiama pan per focaccia?
Un proverbio citato da Boccaccio e Dante
Possiamo dire che "render pan per focaccia" sia un sinonimo di "occhio per occhio dente per dente" o "ribattere colpo su colpo", ma è ancor più dispregiativo.
Con le ultime due espressioni c'è un senso di equità, invece "pan per focaccia" è una...Leggi di più
Come si chiama il pane pugliese?
Il pane pugliese è molto vario e può essere identificato con diversi nomi a seconda della zona di produzione.
Il pane di Altamura è una specialità di Altamura, cotto in forni in pietra alimentati da legna di quercia.
Il pane del Salento si prepara con farina di grano duro, acqua,...Leggi di più
Che schifo in pugliese!?
che fa schifo, che ha un comportamento disgustoso, riprovevole, immorale
il termine viene usato, non necessariamente in senso malevolo, preceduto dall'aggettivo dimostrativo "ḍḍu" ( = quel), come interiezione per sottolineare un comportamento scorretto o sgradito o furbesco, sleale
Ḍḍa schifusa de nipùtima è ciuta e mm'ave schiantati tutti li carròfuli...Leggi di più
Chi ha portato gli arancini in Sicilia?
L’origine di questa pietanza, come tutte quelle a base di riso nell’Italia meridionale, è da collocare durante la dominazione araba.
Gli arabi avevano infatti l’abitudine di appallottolare un po’ di riso con dello zafferano nel palmo della mano, per poi condirlo con l’aggiunta di carne di agnello.
La scoperta –...Leggi di più
In quale città della Sicilia è nato l'arancino?
L’arancino nasce in Sicilia tra il IV e l’XI secolo.
L’origine di questa pietanza, come tutte quelle a base di riso nell’Italia meridionale, è da collocare durante la dominazione araba.
L’arancino come lo conosciamo oggi noi, invece, lo dobbiamo all’intuizione dell’imperatore Federico II di Svevia.
Gli interessi di Federico di...Leggi di più
Perché a Palermo si dice arancina?
A Palermo si dice arancine, e a Catania si dice arancini.
In effetti è proprio così che si fa in Sicilia: sebbene non ci sia borgo dell’isola che non rivendichi la paternità di questa meravigliosa ricetta, sul genere i siciliani sono divisi equamente a metà.
Nella parte occidentale, inclusa Palermo,...Leggi di più